lunedì 18 agosto 2014

Diario di bordo - Giorno 1

Nome: Indefinita
Età: 26

Si parte per un nuovo viaggio, spero di conoscere cose nuove, belle o brutte non importa.
L'immobilità mi uccide, ho deciso di muovermi, no so dove arriverò ma comunque sarà sempre meglio che stare ferma.

Devo volermi bene, me lo merito dopo tutto il dolore che mi ha devastato.

Ho deciso di controllare l'unica cosa che posso gestire nella mia vita, non importa quanta fatica mi costerà.
Dovrò essere determinata e forte come forse non lo sono mai stata.
Voglio prendermi cura del mio corpo, iniziare a rispettarlo anche se lui fino ad ora non ha rispettato me.

Ho 26 anni e peso 105 kg.

è la prima volta che lo scrivo, questo numero mi fa paura... come sono arrivata ad odiarmi così tanto?

Ho 26 anni, peso 105 kg e non voglio più essere così.



2 commenti:

  1. Mi dispiace davvero che tu pensi che l'unica cosa che sei in grado di controllare e di gestire sia l'alimentazione... Mi dispiace perchè, non conoscendoti, non so quali esperienze terribili che riassumi nell'espressione "tutto il dolore che mi ha devastato" tu possa aver attraversato che ti abbiano condizionata così negativamente al punto tale da pensare che l'unica cosa che ti resta da gestire sia il cibo.
    Eppure, pur non conoscendoti, sono del tutto certa - e ci metterei la mano sul fuoco - che ti stai sottovalutando da matti, e che se volessi saresti capacissima di gestire molte più cose di quel che credi.
    Leggo a lato che tra i tuoi obiettivi c'è quello di essere sana... ed io credo che sia un obiettivo assolutamente alla tua portata. Che potrai tranquillamente ottenere facendoti aiutare da un qualche professionista (dietista/dietologo/nutrizionista), in maniera tale da poter seguire una dieta sana ed equilibrata che ti consenta di raggiungere in maniera fisiologica e senza danneggiare il tuo metabolismo, un peso che ti permetta effettivamente di godere di un ottimo stato di salute.
    Non dirti mai che non sei in grado di gestire la tua vita: non costruiti false profezie che si auto-avverano solo perchè tu te ne sei auto-convinta anche se di vero non c'era proprio niente. Non ti fermare ancora prima di essere partita: sono certa che hai un sacco di doti positive, e tutta la capacità per uscire dai momenti brutti che ti hanno fatta stare male, e di raggiungere raggardevoli risultati in ogni singolo ambito della tua vita.
    So che se te lo dico io (un'altra perfetta sconosciuta) lascia il tempo che trova, perchè devi essere tu stessa a dirtelo... e a crederci. O magari per adesso dirtelo e basta, poi il crederci viene col tempo.
    Chiunque tu sia, so per certo che hai un potenziale infinito. Non mortificarti mai dicendoti che la tua unica capacità è quella di decidere quanto e cosa mangiare (capacità che ha pressochè chiunque), perchè così limiti un sacco l'espressione di tutte le tue possibilità. Non essere finita, non darti per vinta. Il peso e il cibo sono un'infinitesima parte di quello che sei tu come persona.
    E sappi che puoi diventare qualsiasi cosa tu voglia diventare. Perchè tutto può cambiare, la tua intera vita può cambiare, e potrà diventare come tu avrai voglia di creartela. Dipende davvero tutto da te.
    Credi di più in te stessa, sei un'infinità in più di quel che pensi.
    Un abbraccio forte...

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    Risposte
    1. Grazie per le bellissime parole!
      Sarebbe complesso spiegare tutto ora, ma purtroppo della mia vita posso decidere davvero poco... quando è il tuo corpo che ti condanna ad una condizione perenne, alla persona viene lasciato ben poco margine!
      Ti ringrazio comunque di cuore per quello che hai scritto e per il tempo che hai voluto dedicarmi! :)

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