lunedì 12 gennaio 2015

Pensieri casuali di una pendolare seriale

Scrivo mentre sono il treno, l'unico posto in cui vivo praticamente.
Oggi è stata una giornata orribile ma non ve la racconto.
Niente problemi reali, niente "capa" che mi rimprovera, niente quotidianità.

Solo io, un foglio e ma penna blu.
Mi piace un sacco scrivere a mano, senza tastiere o tablet... scrivo, cancello e correggo.
La perfezionista che è in me può dare sfogo alla sua follia.
Penso a quello che vorrei, come e cosa vorrei essere... immagino una vita che non è la mia.

Fantastico sul tipo rosso che incontro ogni sera in metro.
Lo immagino mente torna a casa e magari pensa anche lui a quella (ragazza) "cosa" che incontra ogni giorno (SFIGATA).


Penso a come deve essere bello avere qualcuno a casa che ti aspetta, ascoltando il signore che è ora di fianco a me, mentre parla al telefono con la moglie.

Penso al vuoto che mi divora e al mio tentativo di riempirlo con il cibo.

Vorrei partire domani: Londra o Dublino, anche se il mio sogno resta New York.
Camminare libera per le strade, senza la fretta di dover raggiungere un luogo... solo i miei passi e gli occhi che incrociano quelli delle altre persone e paesaggi che non conosco.

La musica nelle orecchie, il mio riflesso sul vetro del treno che vorrei spaccare, una ragazza dorme tranquilla nei sedili vicini, è perfetta, è magra.

Ho paura del futuro e non riesco a vivere il presente.

Finisco qui prima di diventare banale... o forse lo sono stata per tutto il tempo.

A.

3 commenti:

  1. criticare la banalità, o rifiutarla, non è poi una gran scelta...

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  2. Spesso le cose banali sono le più reali, che non ci permettono di scendere a compromessi.
    Ci ricordano che la vita è questa, e che può essere diversamente solo se lo vogliamo davvero...

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  3. Ricordati che essere magre non significa, PER NIENTE, essere perfette. La tua mente ti ha convinto di questo, ma fidati, che non è assolutamente così. Puoi essere magra fino all' estremo e sentirti completamente un cesso, qualcosa (neanche qualcuno) da buttare via all' istante. Puoi essere leggera come una piuma fisicamente ma allo stesso tempo ti sentirai come un macigno, un peso ovunque...

    Anche io vorrei tanto avere qualcuno che mi aspetta a casa, che mi abbraccia, mi coccola, mi manda il buongiorno la mattina per messaggio... Quanto desidererei sentirmi amata, sentirmi importante per qualcuno. É un vuoto che mi uccide ogni giorno che passa... Un vuoto che non fa altro che farti sentire in colpa, incapace, ritardata, destinata ad essere sola. Ti capisco veramente tanto.

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