Il caos in testa

È pazzesco come mi trasformi l'ospedale.

Appena varco quella soglia qualsiasi parola mi fa piangere, ma non di commozione, no proprio singhiozzi disperati...

Frequentandolo da decenni (letteralmente) ho confidenza con tutti e si considerano tutti un po miei zii!

Mi hanno fatto decine di analisi, misurazioni varie, passavo da un padiglione all'altro, da un piano all'altro...

Mi hanno pesato... non salivo su una bilancia forse da mesi... ho visto quel numero... meno di prima in ogni caso, probabilmente una decina di chili in meno, ma sempre troppo per i miei 27 anni e 1 e 61 di  altezza. 

Ho pianto tanto in quella stanza... hanno cercato di consolarmi che ancora posso fare tanto che non devo scoraggiarmi e la dietista mi ha creato un regime alimentare pensato per me, mi ha lasciato il suo numero di cellulare e mi ha suggerito qualche trucchetto per evitare di sfogare sul cibo le mie emozioni... ho iniziato oggi.... spero porti i frutti sperati!
Mi ha fatto sentire protetta e avrei voluto portala con me a casa per farmi aiutare!

.... stavo nella sala d'attesa, tra una visita e l'altra, tra documenti da aggiornare e dottori che vogliono "studiarmi"... osservavo i piccoli pazienti intorno a me, coccolati e protetti dai loro genitori, inconsapevoli della vita che avranno e ho sentito tutta la stanchezza del mondo addosso a me... c'era un bimbo in particolare, 8 anni credo, stessa mia condizione ma la sua è una forma più leggera... l'ho guardato bene, si effettivamente ho notato qualche segno in comune ma nulla paragonabile a me.... e l'ho invidiato, tanto, tantissimo, quale persona orribile invidia un bimbo malato?! Beh io!

L'ho invidiato perché portava t shirt e pantaloncini senza se si notasse troppo la patologia mentre io ero coperta dalla testa ai piedi con un caldo atroce a sperare di andarmene via subito: jeans lunghi, scarpe, canottiera, maglietta aperta sopra a maniche lunghe e berretto in testa...

Avrei solo voluto che qualcuno mi prendesse per mano e mi portasse via da quella sala d'aspetto, che mi coccolasse mentre piangevo, che si proteggesse da tutto questo che la stanchezza non mi fa più affrontare... 

Ma d'altronde chi può prendersi cura di un mostro?!? nessuno lo so....

La giornata si è conclusa con mia madre che mi ha detto "tu devi fare quello io, devi metterti la parrucca!"
e la mia risposta "piuttosto mi ammazzo!"

E lo farei, oggi più che mai!

20 commenti:

  1. Ho sofferto anch'io a leggerti così affranta.
    Ti abbraccio :-*

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    1. Grazie Pippa un abbraccio anche a te :)

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  2. Mi spezzi sempre il cuore quando ti leggo abbattuta, ma non posso fare a meno di pensare che tu sia in realtà fortissima.
    Ogni tanto solo te lo scordi.. mentre di definirti mostro no, eh? Non sei un mostro, sei una splendida persona che soffre (e io non regalo complimenti, credimi).
    Smettila di darti addosso così, per favore.

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    1. é più forte di me! :)
      dopo tutti questi anni la stanchezza si fa sentire!!
      Un abbraccio Kore! :)

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  3. I mostri sono le persone cattive, quelle che buttano odio ovunque, quelle egoiste, bugiarde, assassine. Loro si meritano di essere definiti tali. TU NO!!!!!!!
    Tu sei una splendida creatura. Una di quelle che preghi di trovare sul tuo cammino, quelle persone da cui imparare tanto e acquisire ancor più consapevolezza.
    Mi lasci sempre l'amaro in bocca con la storia della tua malattia, della sofferenza, della vergogna.
    Odio dover leggere la tua immensa vergogna di mostrarti al mondo, perchè non dovresti farlo, perchè la gente non dovrebbe essere giudicante, nè bastarda nei tuoi confronti.
    Tu meriti solo sorrisi e abbracci. Fidati.
    Uno te lo mando io!!!!! :) (e l'abbraccio!)

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    1. Non so se posso insegnare qualcosa... in questi casi ci si adatta alla situazione che si ha, non sono ne forte ne coraggiosa... mi sono semplicemente adattata... come avrebbe fatto chiunque! Anzi come vedi non mi riesce neanche tanto bene ahimè! :)

      La vergogna c'è effettivamente e di quella non credo che me ne libererò facilmente!

      Grazie Ilaria, un bacio!

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  4. mostro....
    che parola bizzarra.
    tanti ci vedono una connotazione negativa, e nulla più... io invece ci leggo stravaganza, diversità che diventa unica, e mi fa sorridere, e spero di esserlo io... mostro, mostruosamente capace, mostruosamente simpatica, mostruosamente forte.
    non soffrire di quello che sei, sii forte sii determinata sii tu

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    1. Io vorrei essere al massimo mostruosamente normale! :)

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  5. Tu sei molto più forte di quello che credi. Forse è "solo" perché ti sei abituata ad esserlo, costretta a fare i conti con questa patologia così tanti anni, ma ad ogni modo il risultato non cambia: sei forte. Più di quelli che ti guardano con sospetto, più dei medici che ti visitano, più di tua madre con i suoi consigli maldestri.
    Fai solo quello che ti rende felice, il giudizio altrui lascia il tempo che trova.
    Un abbraccio!

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    1. come ho scritto ad Ilaria non mi ritengo una persona forte o coraggiosa, ma una persona che si è dovuta adattare alla situazione, chiunque al mio posto avrebbe fatto lo stesso, anzi probabilmente molto meglio! :)

      Rispetto al fare solo quello che mi rende felice devo dire che ci sto provando ultimamente, cerco di agire pensando solo a me e a ciò che mi fa stare bene... e mi piace un sacco! ;)

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  6. Ciao è tristi vedere che ti abbati,lo so che dirai e ci vorrei vedere te...hai ragione,quindi mi rendo conto che ogni parola sarebbe inconsolabile in questo momento quindi ti abbraccio forte...e spero di risentirti forte come spesso lo sei.
    Ciao

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    1. Grazie Carolina, lo spero anche io! :)

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  7. Non capisco perché invece di abbellirti ti ostini ad imbruttirti. Sono d'accordo con tua madre: PARRUCCA

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    1. Sarà che sono testarda come un mulo ma al momento credo che non riuscirò mai ad accettarla.... I capelli sono ciò che di più femminile abbiamo noi donne e di sicuro è una sofferenza indicibile doverci rinunciare, ma non voglio sostituirli con qualcosa di finto... appunto per "fingere" di averli... e poi quando torno a casa la sera e la tolgo? Davanti lo specchio ci sarò io e basta, quella vera... e allora tanto vale essere me stessa sempre... non voglio diventare un fenomeno da baraccone, meglio essere un mostro!
      Ho apprezzato comunque il tuo commento Marcella, davvero! :)

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  8. Io apro il tuo blog dal pc, e qui in alto a destra ci sono i TUOI "VORREI"
    Quand'è stata la prima e/o ultima volta che ci hai provato?

    Non è facile convivere con una situazione così delicata, ti ha segnato fisicamente e psicologicamente ma... hai fatto 27 anni così, vuoi passare i restanti anni in questa maniera?
    Spero proprio di no perchè sarebbe un atto di auto lesionismo.
    La cosa brutta degli ospedali o dei casi simili a un qualunque paziente è "il sapere". Sei li nella sala d'attesa, ti guardi in giro e sai cosa spetterà a questo o quell'altro fra qualche anno. O viceversa, una persona che ha appena iniziato una battaglia sa quanto soffrirà più avanti.
    Ma nemmeno questo porta a qualcosa di buono. Solo mal di fegato.
    E' facile parlare per noi che non siamo nella tua situazione, ma come dice Marcella (che spesso ha dei modi duri ma 9 volte su 10 le azzecca) devi abbellirti.
    Portare una parrucca non è umiliante, conosco alcune donne che dopo le chemio han perso i capelli e non si fan problemi a mettersi parrucche. Non hanno da dannarsi con pettine e balsamo :p (sdrammatizzavo).
    E poi, te l'ho già detto tempo fa, ti trovi male col tuo fisico, aiutati o fatti aiutare da un nutrizionista. Tu stessa vuoi vederti magra. E se migliori il tuo aspetto fisico inizierai a essere meno dura con te stessa.
    Nessuna donna deve guardarsi allo specchio e pronunciare la parola mostro.
    E smettila di dirlo o ti trovo e ti sculaccio!!!!!!!

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    1. Con me i parrucchieri andrebbero falliti questo è sicuro! ;)

      Non penso che portare la parrucca sia umiliante, penso solo che non devo farlo per far contenti gli altri... non mi sentirei me stessa, sarebbe una cosa finta per far credere agli altri, che per inciso mi conoscono da una vita che ho i capelli... no decisamente non me la sento!

      La mia vita è questa e utilizzare strumenti o abbellimenti per fingere di essere altro non mi aiuterà! Ovviamente ho enorme rispetto e ammirazione per chi decide di usarla davvero, tra la'altro oggi le fanno benissimo sembrano capelli veri, ma io davvero non me la sento... sono fatalista.. se sono nata così è perchè così devo essere! Mi andrà meglio nella prossima vita...almeno spero! ;)

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  9. Ci vuole tanta Forza d'animo.
    Puoi farcela, non mollare mai!
    OTR

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  10. Ti abbraccio fortissimamente <3

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