lunedì 28 agosto 2017

Incastrata

Non mi ritengo migliore delle altre persone, anzi ho un complesso d'inferiorità che spaventa, ma so cosa vorrei dalla mia vita. 

Voglio costruirmi una vita, sia sociale che lavorativa che sia valida. Voglio trasferirmi, prendere un buco di casa e trasformarlo in casa mia, far venire lui a casa e starcene a letto per giorni, lavorare in un posto in cui la mia creatività e la voglia di fare non venga annullata, in un posto che mi lasci vivere e coltivare delle passioni.

Ma per quanti sforzi faccia mi sembra che tutto mi riporti qui nel triste paesello e nella triste provincia in cui sono nata, io voglio di più di tutto questo... Ma come si fa a sputare sopra un lavoro, che di questi tempi è oro, per inseguire qualcosa che non c'è? Come si fa a lasciare tutto e trasferirsi, senza la possibilità economia per affrontarlo questo trasloco?

Ho 29 anni e la sensazione che non mi sto realizzando, che sarà troppo tardi e io rimarrò incastrata qui, in un posto che non mi piace ancora incollata nella casa in cui sono nata... ho 29 anni e ho la brutta sensazione che non avrò altre opportunità per fuggire via... 


2 commenti:

  1. Ho 44 anni ed ho appena lasciato un posto di lavoro "sicuro" perché non ne potevo più. Volevo farlo e ho rimandato per tanto tempo. Serve grande coraggio oppure, come nel mio caso, una quantità immensa di disperazione e frustrazione.
    Serve una frattura. Dolorosa ma necessaria. E poi voglia di ricominciare, con un po' di incoscienza. Hai SOLO 29 anni. Provaci!

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  2. Questo post... Lo avrei potuto scrivere io. Però sono più grande e ho già fatto qualche passo... Tipo abbandonare i miei sogni sul lavoro e scegliere solo per il lato economico. E meno male l'ho trovato! Ps
    ti seguo assolutamente

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